IL COLOSSEO: SIMBOLO DELL’ITALIA

 

 

 

Ogni giorno la Storia si presenta a noi sotto molteplici facce, quelle più note e intuibili sono gli edifici.

Quando ci si reca a Roma non si può fare a meno di essere colpiti dall’enorme struttura del Colosseo, che con i suoi quasi 2.000 anni di storia, può suscitare in noi grandissime emozioni.

Ricostruiamo insieme il ruolo di questo stupendo edificio nel corso della storia.

Roma: Costruzione e utilizzo

Costruito per volere dell’Imperatore Vespasiano, nel 72 d.c. circa, e poi inaugurato da suo figlio Tito nell’80 d.c, con il nome di Anfiteatro Flavio.

Fu chiamato Colosseo nel Medioevo a causa delle sue dimensioni colossali: infatti l’edificio è costruito a forma ellittica con un perimetro di 527 metri. L’altezza attuale raggiunge 48,5 m., ma originariamente raggiungeva i 52 m.. La parte superiore fu distrutta da un incendio nel 217.

L’arena all’interno ha una superficie di 3.357 m², inizialmente pensata per le Naumachie, cioè le battaglie navali, ma poi predisposta per il combattimento fra gladiatori.

Infatti, il criptoportico a nord collegava i sotterranei del Colosseo con il Ludus Magnus, la vicina caserma, luogo di allenamento dei gladiatori.

Gli spettacoli erano visibili alla maggior parte del popolo romano, la cavea con i gradini per i posti degli spettatori era suddivisa in cinque settori orizzontali, riservati a categorie diverse di pubblico.

I settori erano divisi da alti podi nei quali si aprivano le porte di accesso dette vomitorie, nelle quali era inciso i numeri della tessera che gli spettatori avevano per poter accedere.

Dopo i momenti di gloria…

Nel 500 il grande Anfiteatro Flavio venne abbandonato, a seguito di incedi e terremoti. Ma nel VI secolo venne ripreso e adibito ad area di sepoltura.

Nel medioevo venne utilizzato come abitazione di civili e officine per i lavoratori del marmo.

Le strutture furono ricavate nei vani dei corridoi anulari del piano terra e in parte del secondo piano; ma di esse oggi non resta alcuna traccia.

Nel XII secolo, fu inglobato nelle fortificazioni della potente famiglia aristocratica dei Frangipane ma l’occupazione si limitava all’esterno, poiché l’interno aveva subito vasti danni nel corso dei secoli.

Dopo il 1250 l’anfiteatro venne nuovamente abbandonato a seguito di altri terremoti, che lo danneggiarono maggiormente, divenne una cava di marmo usato per costruire nuovi edifici.

Nel 1675 durante il giubileo, in memoria dei martiri cristiani condannati a morte, divenne un luogo sacro e,successivamente, nel 1744 Papa Benedetto XIV fece costruire le 15 tappe della Via Crucis e lo consacrò alla passione di Cristo.

I riconoscimenti

Nel 1980 viene riconosciuto patrimonio Unesco e ,in seguito, il 7 luglio 2007 viene proclamato con altri sei siti del pianeta ‘Nuova Meraviglia’ del mondo.

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