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EFFETTO CSI

Tempo di lettura: 3 minuti

Dai banconi del bar al banco dei testimoni

Il mondo è di certo cambiato, l’informazione, oggi, la fa da padrone.

Tutte le informazioni che ci giungono andrebbero filtrate ma questo non è possibile, non si ha, infatti, il controllo totale di esse.

Questo riguarda tutti gli ambiti, ma ancor di più la criminologia, divenuta elemento di discussione dai talk show sino ai bar delle nostre città. I casi più eclatanti, che si sono succeduti negli ultimi anni, hanno trovato più spazio nei luoghi pubblici che nei tribunali, siamo tutti, compreso me stesso, diventati dei perfetti giudici e avvocati, a secondo delle posizioni che assumevano, in relazione ad un caso specifico.

Non possiamo darci la colpa di tutto questo, o almeno non ne siamo pienamente colpevoli.

 

Effetto CSI: la serie tv;

 

È il 2000, e in tv inizia a farsi largo una serie denominata, appunto, CSI: Crime Scene Investigation, che ben presto potrà essere definita come “procedurale” cioè che segue le procedure di polizia, più popolare al mondo. Essa, seguita, da altre serie tv, ha/hanno avuto la capacità di avvicinare le persone al mondo delle indagini di polizia.

Il successo di queste serie, ha aperto la voragine verso un fenomeno che, come detto, ha delle conseguenze negative nell’ambito delle vere scienze forensi, o meglio della loro applicazione in campo giuridico. Questo fenomeno viene chiamato “CSI Effect” o “effetto CSI”.

L’effetto CSI, nell’ambito della criminologia, è una locuzione che si riferisce al modo in cui alcune serie televisive di successo hanno cambiato la percezione che la gente comune ha verso la medicina forense e le perizie scientifiche in generale, alzando le aspettative e richiedendo la stessa qualità di risultati che si può apprezzare in televisione (www.wikipedia.it).

 

I falsi miti:

Dando per buona e veritiera la definizione che abbiamo fornito, non possiamo fermarci ad essa, dobbiamo analizzare, dal punto di vista pratica quale sono gli errori che vengono maggiormente commessi nelle serie, e quali di essi ci influenzano in maniera totale:

  • I virus sono in 3D e ti avvisano che stanno distruggendo il pc. Un pc distrutto fa scintille.
  • Per aggirare la super protezione dei super servers di un ente federale basta scrivere «bypass password» in una shell qualsiasi.
  • Una foto può essere ingrandita fino a vedere i più piccoli particolari. Non sgrana mai. Se sgrana hanno un pulsante magico che ricostruisce la foto. I Serial Killer li riconoscono così.
  • Per trasferire milioni di dollari basta premere un tasto sul cellulare. Il bonifico non esiste. Il tutto in tempo reale con una sorta di contatore!
  • I PC di un qualunque ufficio hanno un software che ti fa vedere la piantina del palazzo in 3D. Ovviamente da lì si può vedere sempre il super computer centrale da «distruggere».
  • Le indagini non possono concludersi in due ore (tempo di una puntata).
  • Le tracce rinvenute sulla scena non sono sempre così nitide o in alcuni casi possono anche non esserci.

Dall’effetto csi all’effetto critico

Sono moltissimi gli elementi che si differenziano “dall’astrattezza” o “irrealtà” delle serie tv, e prometto di analizzarle qual volta si presenterà la questione, ma non possiamo pensare che attraverso le tecniche investigative sia possibile togliere il passamontagna dal criminale, zoomare all’infinito su di una foto, girare l’immagine per vedere il volto del tizio in questione e altre cose paradossali che si vedono in tv. Bisogna iniziare a distinguere ciò che è vero da ciò che non è vero, anzi, impossibile.

La semplificazione delle serie tv sono fuorvianti, le indagini non si risolvono da sole o tantomeno con modalità “magiche”, ma solo attraverso persone competenti e professionisti che tentano di arrivare a delle prove valide.

La risoluzione semplice del caso dunque, esiste solo per le fiction e i salotti televisivi.

Non dobbiamo dimenticare che potremmo anche incolpare un innocente, e quell’innocente potrebbe un giorno, per uno strano caso della vita, essere ognuno di noi.

Proprio per questa ragione e per tante altre, più che un Effetto Csi, dovremmo avvicinarci e prendere consapevolezza di sviluppare un EFFETTO CRITICO.

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